Un orgoglio sardo nel mondo della fotografia.

La Donna sarda del 2016 è la cagliaritana Daniela Zedda.

Nell’aula consigliare del comune di Cagliari, la fotografa è stata premiata come Donna sarda 2016 dalla vicesindaca Luisa Marras.

09/03/2016 12:58:00

Su iniziativa del Lioness Club, il premio di donna sarda del 2016 è stato conferito alla cagliaritana Daniela Zedda.

La donna,che da ben 34 anni si occupa di fotogiornalismo e fotografia, impressiona soprattutto con la sua capacità di immortalare le espressioni dei visi che assumono il significato di un viaggio all’interno dell’anima del soggetto.

La fotografa ha già visto pubblicati i suoi scatti in giornali molto diffusi, come Il Corriere dellaSera, La Repubblica, L’Espresso, Le Monde e il Performing Arts Journal.

È stata la vicesindaca di Cagliari, Luisa Marras, a conferire materialmente il premio alla fotografa nell’Aula consigliare del comune, parlando dell’artista non solo come esempio di successo nostrano, ma soprattutto come una professionista sensibile tramite la quale anche i fruitori della sue opere possono riscoprire le proprie qualità umane.

Risale agli anni tra il 2011 e il 2013 un viaggio da lei compiuto in giro per l’Europa alla ricerca dei sardi sparsi in giro per il mondo, ma legati alla propria terra tramite un filo invisibile ma indistruttibile.

È tramite i loro visi nostalgici, raccolti nella mostra Sardi “Aldilàdelmare”, che ha voluto raccontare quello che ormai appare come un vero e proprio esodo dalla terra sarda, che spesso mette in rilievo le qualità degli emigrati sardi: la capacità di raggiungere grandi risultati in un ambiente estraneo e un grande spirito di adattamento che denota tenacia e intelligenza.

Daniela Zedda, con la sua attività artistica, rende omaggio ai sardi sparsi nel mondo, elemento che la dice lunga sul rapporto dell’artista con la propria terra e che ci dà un indizio sul perché un premio così prestigioso sia stato conferito proprio a lei che ha messo la Sardegna e i sardi al centro di un intero progetto artistico di vita.